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Sez. 1, Sentenza n. 2318 del 20/03/1990 (Rv. 466076 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - DECRETO DI ESPROPRIAZIONE - PRONUNCIA E NOTIFICA - NULLITÀ DELLA NOTIFICAZIONE - DECORSO DEL TERMINE DI DECADENZA PER L'OPPOSIZIONE ALLA STIMA - PRECLUSIONE - SANATORIA CONSEGUENTE ALLA CONOSCENZA DEL DECRETO DA PARTE DELL'INTERESSATO - INAMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1990-03-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/466076-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - DECRETO DI ESPROPRIAZIONE - PRONUNCIA E NOTIFICA - NULLITÀ DELLA NOTIFICAZIONE - DECORSO DEL TERMINE DI DECADENZA PER L'OPPOSIZIONE ALLA STIMA - PRECLUSIONE - SANATORIA CONSEGUENTE ALLA CONOSCENZA DEL DECRETO DA PARTE DELL'INTERESSATO - INAMMISSIBILITÀ.*

La nullità della notificazione del decreto di espropriazione od asservimento - notificazione che ha carattere sostanziale nello ambito del procedimento ablativo nonostante l'assoggettamento alle regole di notificazione proprie delle citazioni - impedisce il decorso del termine di decadenza previsto dall'art. 51 legge 25 giugno 1865 n. 2359 per l'opposizione alla stima, senza che possa assumere rilievo la circostanza che l'atto sia comunque venuto a conoscenza dell'interessato, non potendo trovare applicazione, data la natura non processuale della detta notificazione, il principio della sanatoria della nullità per il raggiungimento dello scopo. (Conf 5588/83, mass n 430526; (Conf 5487/79, mass n 402072).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 160, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 51 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)