Sez. 3, Sentenza n. 13829 del 23/07/2004 (Rv. 574903 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - IN GENERE | Principio dell'apparenza del diritto - Operatività in tema di rappresentanza - Condizioni - Comportamento colposo del soggetto apparentemente rappresentato - Buona fede del terzo - Fattispecie.
CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - IN GENERE
In tema di rappresentanza, l'applicabilità del principio dell'apparenza del diritto richiede che il rappresentato abbia tenuto un comportamento colposo tale da ingenerare nel terzo il ragionevole convincimento che al rappresentante apparente fosse stato effettivamente conferito il relativo potere e che il terzo abbia in buona fede fatto affidamento sulla esistenza di detto potere. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di appello che aveva escluso che una società assicuratrice avesse indotto nel terzo alcun affidamento in ordine al potere rappresentativo dell'agente per la stipula di contratti di assicurazione nel ramo vita, essendo stata data idonea pubblicità alla procura).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1388, Cod. Civ. art. 1393, Cod. Civ. art. 1703
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)