Sez. 2, Sentenza n. 4538 del 19/05/1990 (Rv. 467262 - 01)
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - ASSEGNAZIONE O ATTRIBUZIONE DELLE PORZIONI - DIVISIONE DI UNA COMUNIONE CON PARITÀ DI QUOTE - RICHIESTA DEI CONDIVIDENTI DI ASSEGNAZIONE CONGIUNTA DI UNA QUOTA PARI ALLA SOMMA DI QUOTE SINGOLE - IPOTESI DI PORZIONI DISUGUALI - ASSEGNAZIONE MEDIANTE SORTEGGIO - ESCLUSIONE - ATTRIBUZIONE DA PARTE DEL GIUDICE - NECESSITÀ.*
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - ASSEGNAZIONE O ATTRIBUZIONE DELLE PORZIONI - DIVISIONE DI UNA COMUNIONE CON PARITÀ DI QUOTE - RICHIESTA DEI CONDIVIDENTI DI ASSEGNAZIONE CONGIUNTA DI UNA QUOTA PARI ALLA SOMMA DI QUOTE SINGOLE - IPOTESI DI PORZIONI DISUGUALI - ASSEGNAZIONE MEDIANTE SORTEGGIO - ESCLUSIONE - ATTRIBUZIONE DA PARTE DEL GIUDICE - NECESSITÀ.*
In tema di divisione di una comunione con parità di quote, qualora alcuni dei condividenti vogliano mantenere la comunione con riferimento alle quote loro spettanti, ottenendo l'assegnazione congiunta di una quota pari alla somma di quelle singole, loro spettanti, deve ritenersi sussistere, ai fini dell'art. 729 cod. civ. un'ipotesi di porzioni disuguali, con conseguente impossibilità di procedere all'assegnazione delle quote mediante sorteggio e la necessità, quindi, di procedere, all'attribuzione delle quote stesse da parte del giudice. (V 4498/86, mass n 447248; (V 2747/79, mass n 399063; (V 1398/73, mass n 364078; (V 2724/54, mass n 882530).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 713, Cod. Civ. art. 729
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)