Sez. 6, Sentenza n. 6004 del 21/03/1996 Ud. (dep. 13/06/1996) Rv. 205070 - 01
Reati contro la pubblica amministrazione - Delitti - Dei pubblici ufficiali - Corruzione - In genere | Corruzione propria ed impropria - Rapporto di continenza - Sussistenza - Conseguenze in tema di correlazione tra imputazione e sentenza.
Reati contro la pubblica amministrazione - Delitti - Dei pubblici ufficiali - Corruzione - In genere
Tra la corruzione propria ed impropria v'è un rapporto di continenza con la conseguenza che la contestazione della prima lascia un ampio margine per la qualificazione giuridica del fatto, in sede di decisione, senza che con ciò venga compromesso il principio di correlazione, di cui all'art. 521 cod. proc. pen., tra imputazione e sentenza.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 318, Cod. Pen. art. 319 PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 521 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 522, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 522
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)