Sez. L, Sentenza n. 7473 del 24/07/1990 (Rv. 468333 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - RESPONSABILITÀ - RIVALSA DELL'ENTE ASSICURATORE - SENTENZA N. 102 DEL 1981 DELLA CORTE COSTITUZIONALE - PORTATA - SENTENZA DI ASSOLUZIONE DEL DATORE DI LAVORO PER NON AVER COMMESSO IL FATTO E PRESCRIZIONE DEL REATO IN ORDINE ALLO EVENTUALE RESPONSABILITÀ DEI DIPENDENTI - AZIONE DI REGRESSO - ESPERIBILITÀ - VAGLIO CRITICO DELLE PROVE RACCOLTE NEL PROCESSO PENALE - AMMISSIBILITÀ.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - RESPONSABILITÀ - RIVALSA DELL'ENTE ASSICURATORE - SENTENZA N. 102 DEL 1981 DELLA CORTE COSTITUZIONALE - PORTATA - SENTENZA DI ASSOLUZIONE DEL DATORE DI LAVORO PER NON AVER COMMESSO IL FATTO E PRESCRIZIONE DEL REATO IN ORDINE ALLO EVENTUALE RESPONSABILITÀ DEI DIPENDENTI - AZIONE DI REGRESSO - ESPERIBILITÀ - VAGLIO CRITICO DELLE PROVE RACCOLTE NEL PROCESSO PENALE - AMMISSIBILITÀ.*
A seguito della sentenza della Corte costituzionale 19 giugno 1981 n. 102 che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 10 e 11 d.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124, nella parte in cui preclude in Sede civile l'Esercizio del diritto di regresso dell'Inail, nei confronti del datore di lavoro, qualora il processo penale promosso contro di lui o di un suo dipendente, per il fatto dal quale l'infortunio è derivato, si sia concluso con sentenza di assoluzione, malgrado l'istituto non sia stato posto in grado di partecipare al detto procedimento penale, l'Inail può - nel caso suddetto - agire in regresso nei confronti del datore di lavoro anche quando il processo penale promosso contro quest'ultimo si sia concluso con sentenza di assoluzione per non aver commesso il fatto e sia d'altro canto precluso da prescrizione del reato l'accertamento dell'eventuale responsabilità di suoi dipendenti, tenendo conto che, nel giudizio civile di danno a carico del datore di lavoro per un infortunio di cui sia civilmente responsabile per fatto di un proprio dipendente, il giudice adito può utilizzare gli elementi probatori già raccolti nel processo penale sottoponendoli ad un autonomo vaglio critico. (V 2740/87, mass n 451850; (V 511/86, mass n 444107).*
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 10 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 11 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)