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Sez. 4, Sentenza n. 2100 del 10/09/1996 Cc. (dep. 21/01/1997) Rv. 208781 - 01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE | Associazione per delinquere di stampo mafioso - Concorso esterno - Favoreggiamento aggravato - Dal fine di agevolare l'attività della detta associazione - Differenza - Unicità o sistematicità del favoreggiamento - Fattispecie in materia di reati commessi da pubblici ufficiali.
Stato
decisa il 1996-09-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/208781-01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE

Il delitto di concorso nel reato di associazione a delinquere di stampo mafioso e quello di favoreggiamento aggravato dal fine di agevolare l'attività dell'associazione stessa, ai sensi dell'art. 7 decreto legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito con legge 12 luglio 1991, n. 203, sono ontologicamente incompatibili sia per l'espressa riserva contenuta nell'art. 378 cod. pen. ("fuori dei casi di concorso"), che rende il delitto di favoreggiamento non contestabile a chi è responsabile del (presupposto) reato associativo, sia perché l'attività prevista dalla indicata aggravante coincide con l'attività del concorrente diretta ad avvantaggiare l'associazione.Di conseguenza, quando la contestazione concerne l'aiuto prestato al partecipe all'associazione di stampo mafioso e in capo all'agente non sia riscontrabile una qualsiasi altra forma di collegamento con l'associazione, non è consentito ipotizzare (anche) il concorso nel reato associativo ma dovrà essere contestato il solo delitto di favoreggiamento. (Fattispecie relativa a reati commessi da pubblici ufficiali: secondo la Cassazione, se viene ipotizzato un solo episodio di favoreggiamento deve contestarsi il solo reato di favoreggiamento aggravato; viceversa, sarà configurabile quanto meno il concorso in reato associativo, in esso assorbito quello di favoreggiamento aggravato)

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 416 com. 2 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 416 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 378, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 378, Decreto Legge 13/05/1991 num. 152 art. 7 com. 1, Legge 12/07/1991 num. 203 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)