Sez. 1, Sentenza n. 1948 del 30/03/1995 Cc. (dep. 09/06/1995) Rv. 201476 - 01
Misure cautelari - Personali - Provvedimenti - Termini di durata delle misure: computo - Pluralità di ordinanze | Identità del fatto - Nozione - Diversa e più grave qualificazione giuridica - Conseguenze - Fattispecie in tema di favoreggiamento e concorso esterno in associazione per delinquere di tipo mafioso.
Misure cautelari - Personali - Provvedimenti - Termini di durata delle misure: computo - Pluralità di ordinanze
Quando il fatto per il quale sia stata applicata una misura cautelare rimanga identico nei suoi elementi caratterizzanti, costituiti da condotta, evento e nesso di causalità, la diversa e più grave qualificazione giuridica del medesimo, pur legittimando l'emanazione di un nuovo provvedimento applicativo della misura e comportando la conseguenza che a quella qualificazione va commisurato il computo dei termini di durata della custodia, non può tuttavia determinare lo spostamento in avanti della decorrenza di tali termini, dovendo essa, invece, rimanere ancorata, ai sensi dell'art. 297, comma terzo, c.p.p., al momento della notifica o dell'esecuzione del primo provvedimento. (Nella specie, in applicazione di tali principi, la Corte ha ritenuto che illegittimamente fosse stata esclusa l'identità del fatto e la operatività, quindi, della regola di cui all'art. 297, comma terzo, c.p.p., in un caso in cui, attribuendosi all'indagato sempre il medesimo comportamento, costituito dall'avere egli fornito gli estremi della propria patente di guida ad un latitante, condannato per il reato di cui all'art. 416 bis cod. pen., erano state a suo carico emesse due ordinanze applicative di custodia cautelare, la prima per favoreggiamento personale e la seconda per concorso esterno in associazione per delinquere di tipo mafioso).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 297 com. 3 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 297 com. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)