Sez. L, Sentenza n. 2808 del 08/05/1984 (Rv. 434842 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA - ESAME DI ECCEZIONI IN SENSO LATO O DIFESA DELLA PARTE - VIZIO DI EXTRA PETIZIONE - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA - ESAME DI ECCEZIONI IN SENSO LATO O DIFESA DELLA PARTE - VIZIO DI EXTRA PETIZIONE - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
Il vizio di ultra petizione ricorre allorché il giudice pronunzia oltre i limiti delle pretese e delle eccezioni fatte valere dalle parti ovvero su questioni non formanti oggetto del giudizio e non rilevabili d'ufficio. Detto vizio, pertanto, può verificarsi ex parte rei con esclusivo riferimento alle eccezioni in senso proprio, in quanto solo per queste si richiede una specifica manifestazione di volontà della parte convenuta affinché un fatto possa ritenersi integrativo della res in iudicium deducta e perciò sottoposto alla cognizione del giudice, ma non con riferimento alle eccezioni in senso lato o, in particolare, alle difese basate sulla dedotta inesistenza di uno degli elementi della fattispecie costitutiva del diritto fatto valere dall'attore. (V 7581/83, mass n 432179; (V 1279/83, mass n 426062; (V 1440/80, mass n 404990).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)