Sez. 2, Sentenza n. 7581 del 22/12/1983 (Rv. 432179 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA - NOZIONE - SENTENZA CONTENENTE UNA QUALIFICAZIONE DIVERSA DEL FATTO POSTO A FONDAMENTO DELLA DOMANDA - VIZIO DI EXTRA PETIZIONE - INSUSSISTENZA.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA - NOZIONE - SENTENZA CONTENENTE UNA QUALIFICAZIONE DIVERSA DEL FATTO POSTO A FONDAMENTO DELLA DOMANDA - VIZIO DI EXTRA PETIZIONE - INSUSSISTENZA.*
Il vizio di ultrapetizione sussiste soltanto se il giudice eccede, con la sua pronuncia, i limiti del petitum attribuendo un bene che non è stato domandato, e non può quindi configurarsi all'infuori di detta ipotesi, qualora il giudice dia al rapporto controverso o ai fatti che sono stati allegati quale causa petendi dell'esperita Azione, una qualificazione giuridica diversa da quella prospettata dalle parti. (nella specie, in applicazione di tale principio, la suprema Corte ha escluso il vizio suddetto nella sentenza che aveva accolto la domanda di condanna alla consegna di un immobile, fondata su un contratto definito dalle parti come promessa di vendita, riconoscendo al detto contratto la natura di contratto definitivo di compravendita). (Conf 1279/83, mass n 426062; (Conf 2109/80, mass n 405763; (Conf 1440/80, mass n 404990; (Conf 714/80, mass n 404153; (Conf 651/80, mass n 404062).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)