Sez. 5, Sentenza n. 36724 del 18/05/2017 Cc. (dep. 24/07/2017) Rv. 270438 - 01
INDAGINI PRELIMINARI - ATTIVITÀ DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA - SEQUESTRO - IN GENERE | Sequestro conseguente a perquisizione - Avviso della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia - Indagato già avvisato in sede di perquisizione - Esecuzione del sequestro - Necessità di ulteriore avvertimento - Esclusione - Ragioni.
INDAGINI PRELIMINARI - ATTIVITÀ DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA - SEQUESTRO - IN GENERE
L'imputato ritualmente avvisato, in sede di perquisizione personale, della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia, ai sensi dell'art. 114 disp. att. cod. proc. pen., non ha diritto di ricevere un ulteriore, analogo avvertimento al momento dell'esecuzione del sequestro conseguente alla predetta perquisizione, avuto riguardo al nesso funzionale esistente tra i due mezzi di ricerca della prova, ed alla omogeneità del contesto causale e cronologico in cui essi si inseriscono.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 252, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 352, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 354, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 356, Nuovo C.P.P. Disp. Att. e Trans. art. 114
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)