Sez. 2, Sentenza n. 1355 del 08/04/1977 (Rv. 385063 - 01)
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - COMPROPRIETA INDIVISA - USO DELLA COSA COMUNE - ESTENSIONE E LIMITI - USO A SERVIZIO DI COSA DI PROPRIETA ESCLUSIVA - CORTILE COMUNE FRA I PROPRIETARI DEI FABBRICATI CIRCOSTANTI - PROPRIETARIO DI ALTRO IMMOBILE DI SUA ESCLUSIVA PROPRIETA - ATTRAVERSAMENTO DEL CORTILE CON CONDUTTURE DESTINATE ALL'ALTRO FABBRICATO O DERIVAZIONE DI CONDUTTURE DA ALTRI COMUNI - LEGITTIMITA - ESCLUSIONE.*
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - COMPROPRIETA INDIVISA - USO DELLA COSA COMUNE - ESTENSIONE E LIMITI - USO A SERVIZIO DI COSA DI PROPRIETA ESCLUSIVA - CORTILE COMUNE FRA I PROPRIETARI DEI FABBRICATI CIRCOSTANTI - PROPRIETARIO DI ALTRO IMMOBILE DI SUA ESCLUSIVA PROPRIETA - ATTRAVERSAMENTO DEL CORTILE CON CONDUTTURE DESTINATE ALL'ALTRO FABBRICATO O DERIVAZIONE DI CONDUTTURE DA ALTRI COMUNI - LEGITTIMITA - ESCLUSIONE.*
Ciascun partecipante alla comunione immobiliare non puo, senza il consenso degli altri condomini, servirsi della cosa comune a vantaggio di altro immobile di sua esclusiva proprieta, distinto dai fondi a servizio dei quali la cosa medesima sia stata originariamente destinata, in quanto tale uso verrebbe a risolversi nell'imposizione di una servitu. Pertanto, con riguardo ad un cortile comune fra i proprietari dei fabbricati circostanti ed adibito al miglior godimento dei medesimi, deve ritenersi precluso al proprietario del singolo fabbricato, in difetto di consenso degli altri condomini, di attraversare detto cortile con condutture di gas od acqua, che siano destinate ad approvvigionare non quel fabbricato, ma un altro distinto immobile di sua proprieta, rimanendo irrilevante che tale ultimo fine sia realizzato, non con condutture autonome, rispetto a quelle adducenti al fabbricato compreso nell'area condominiale, ma con successive derivazioni da tali condutture. (V 2118/71, mass n 352837; (V 3729/68, mass n 337070).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1027, Cod. Civ. art. 1102, Cod. Civ. art. 1117, Cod. Civ. art. 1118
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)