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Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 6906 del 02/03/2022 (Rv. 664560 - 01)

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - PASSIVITA' FALLIMENTARI (ACCERTAMENTO DEL PASSIVO) - AMMISSIONE AL PASSIVO - IN GENERE | Fallimento - Credito da rivalsa IVA e contributo previdenziale - Privilegio professionale ex art. 2751 bis c.c. - Regime temporale - Natura sostanziale - Conseguenze. RESPONSABILITA' PATRIMONIALE - CAUSE DI PRELAZIONE - PRIVILEGI - IN GENERE - In genere.
Stato
decisa il 2022-03-02
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/664560-01

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - PASSIVITA' FALLIMENTARI (ACCERTAMENTO DEL PASSIVO) - AMMISSIONE AL PASSIVO - IN GENERE

In tema di ammissione allo stato passivo, la norma che, novellando l'art. 2751 bis, n. 2, c.c., ha riconosciuto natura privilegiata alla rivalsa IVA e al contributo previdenziale collegati alle prestazioni professionali, attiene alla qualità dei crediti - consistente nella loro prelazione rispetto ad altri - contenendo disposizioni di carattere sostanziale, e non processuale, regolate, in assenza di espressa deroga normativa, dal principio generale di cui all'art. 11 prel. c.c., secondo cui le leggi non sono retroattive. (In applicazione del principio enunciato, la S.C. ha confermato la decisione di merito che aveva ritenuto irrilevante il momento in cui i menzionati crediti erano stati azionati, evidenziando come non fosse pertinente il richiamo ad alcune pronunce della Corte costituzionale che, con le decisioni nn. 170/2013 e 176/2017, si era occupata della diversa problematica della legittimità di norme che espressamente disponevano la retroattività di nuovi privilegi erariali e, con la decisione n. 1/2020, aveva esaminato l'ambito soggettivo di applicazione della disposizione in esame).

Legge 27/12/2017 num. 205 art. 1 com. 474 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Civ. art. 2751 bis lett. 2, DPR 26/10/1972 num. 633 art. 6 CORTE COST., Legge Falliment. art. 98 CORTE COST., Preleggi art. 11 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)