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Sez. 1 - , Sentenza n. 23719 del 24/09/2019 (Rv. 655341 - 01)

TITOLI DI CREDITO - ASSEGNO BANCARIO - PROTESTO | Mera contraffazione della firma del titolare del conto corrente - Mancato pagamento dell'assegno - Levata del protesto nei confronti del correntista - Legittimità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-09-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/655341-01

TITOLI DI CREDITO - ASSEGNO BANCARIO - PROTESTO

In tema di assegno bancario, solo nel caso di sottoscrizione dell'assegno con un nome chiaramente e totalmente diverso da quello del titolare del conto il protesto va levato a nome di detto traente inesistente, essendo ciò sufficiente nei rapporti fra giratari per la tutela dei rispettivi diritti, mentre nell'ipotesi di semplice contraffazione della firma del titolare del conto il protesto va levato con riferimento a quest'ultimo. (La S.C., nell'enunciare il principio, ha confermato il rigetto della domanda di risarcimento del danno reputazionale del correntista, conseguito al protesto levato a suo nome, ritenendo non decisiva la circostanza che il furto del "carnet" di assegni era stato denunciato dal correntista e da questi portato tempestivamente a conoscenza della banca).

Riferimenti normativi: Regio Decr. 21/12/1933 num. 1736 art. 62

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)