Sez. L, Sentenza n. 509 del 20/01/1999 (Rv. 522456 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - PER MUTUO CONSENSO DIMISSIONI | Per mutuo consenso - Dimissioni - Domanda di annullamento - Minaccia di licenziamento per giusta causa - Prospettazione di un male ingiusto - Configurabilità - Condizioni.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - PER MUTUO CONSENSO DIMISSIONI
In tema di annullamento dell'atto di dimissioni del lavoratore, la minaccia del licenziamento per giusta causa si configura come prospettazione di un male ingiusto di per sè, invece che come minaccia di far valere un diritto (art. 1438 cod. civ.), ove si accerti l'inesistenza del diritto del datore di lavoro al licenziamento, per l'insussistenza dell'inadempienza addebitabile al dipendente.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1435, Cod. Civ. art. 1438, Cod. Civ. art. 2119
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)