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Sez. L, Sentenza n. 368 del 16/01/1984 (Rv. 432614 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - DIMISSIONI - IN GENERE - DOMANDA DI ANNULLAMENTO MINACCIA DI LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - PROSPETTAZIONE DI UN MALE INGIUSTO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1984-01-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/432614-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - DIMISSIONI - IN GENERE - DOMANDA DI ANNULLAMENTO MINACCIA DI LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - PROSPETTAZIONE DI UN MALE INGIUSTO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*

In tema di annullamento dell'atto di dimissioni del lavoratore, la minaccia del licenziamento per giusta causa si configura come prospettazione di un male ingiusto di per sè - invece che come minaccia di far valere un diritto (art. 1438 cod. civ.) - ove si accerti l'inesistenza del diritto del datore di lavoro al licenziamento, per l'insussistenza dell'inadempienza addebitata al dipendente.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1435, Cod. Civ. art. 1438, Cod. Civ. art. 2118 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)