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Sez. L, Sentenza n. 7647 del 17/12/1986 (Rv. 449653 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - DIMISSIONI - IN GENERE - DOMANDA DI ANNULLAMENTO MINACCIA DI LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - PROSPETTAZIONE DI UN MALE INGIUSTO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1986-12-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/449653-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - DIMISSIONI - IN GENERE - DOMANDA DI ANNULLAMENTO MINACCIA DI LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - PROSPETTAZIONE DI UN MALE INGIUSTO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*

In tema di annullamento dell'atto delle dimissioni del lavoratore, la minaccia del licenziamento per giusta causa si configura come prospettazione di un male ingiusto di per sè, invece che come minaccia di far valere un diritto (art. 1438 cod. civ.), ove si accerti l'inesistenza del diritto del datore di lavoro al licenziamento, per l'insussistenza dell'inadempienza addebitata al dipendente. (Conf 368/84, mass n 432614).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1435, Cod. Civ. art. 1438, Cod. Civ. art. 2119

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)