Sez. 5, Sentenza n. 15659 del 12/08/2004 (Rv. 575509 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - GIURISDIZIONI SPECIALI (IMPUGNABILITÀ) - COMMISSIONI TRIBUTARIE | Sentenze delle commissioni tributarie regionali - Ricorso per cassazione del contribuente, proposto nei confronti delle Agenzie fiscali, istituite con D.Lgs. n. 300 del 1999 e divenute operative dall'1 gennaio 2001 - Ammissibilità - Condizioni - Proposizione del ricorso nei confronti dell'Agenzia fiscale centrale, in persona del direttore generale - Necessità - Proposizione nei confronti dell'Agenzia fiscale periferica, in persona del direttore dell'ufficio - Inammissibilità - Costituzione in giudizio dell'Agenzia centrale - Sanatoria del vizio - Esclusione.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - GIURISDIZIONI SPECIALI (IMPUGNABILITÀ) - COMMISSIONI TRIBUTARIE
In tema di contenzioso tributario, il ricorso per cassazione avverso le sentenze delle commissioni tributarie regionali, proposto dal contribuente, dopo l'1 gennaio 2001, nei confronti delle Agenzie fiscali - istituite ad opera del capo secondo del titolo quinto del D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300, e divenute operative a decorrere dalla predetta data ex art. 1 del D.M. 28 dicembre 2000 -, è inammissibile se proposto contro l'Agenzia fiscale nella sua articolazione periferica, in persona del direttore dell'ufficio (la cui legittimazione è limitata ai soli gradi di merito, ai sensi degli artt. 10 e 11 del D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546), dovendo invece essere proposto nei confronti dell'Agenzia fiscale centrale, in persona del suo direttore generale, secondo la disciplina del processo civile ordinario - richiamata dall'art. 62 del citato D.Lgs. n. 546 del 1992 -, in base alla quale il ricorso per cassazione deve essere proposto nei confronti dell'amministrazione dello Stato in persona del suo organo centrale. Nè può essere attribuito alcun effetto sanante alla costituzione in giudizio del soggetto legittimato, derivando il vizio dalla errata individuazione della parte, ex art. 366 cod. proc. civ.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/07/1999 num. 399 art. 57, Decreto Legisl. 30/07/1999 num. 399 art. 61, Decreto Legisl. 30/07/1999 num. 399 art. 68, DM Finanze 28/12/2000 art. 1, Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 10, Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 11, Cod. Proc. Civ. art. 366, Cod. Proc. Civ. art. 144, Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 164 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)