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Sez. 5, Sentenza n. 10796 del 05/05/2010 (Rv. 613067 - 01)

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI | Aree scoperte - Artt. 62, comma 1, e 66, commi 1 e 2, del d.lgs. n. 507 del 1993 - Testo originario - Applicabilità alle annualità anteriori al 1997 - Fondamento - Fattispecie in tema di aree scoperte di natura pertinenziale.
Stato
decisa il 2010-05-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/613067-01

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI

In tema di tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, la disciplina originariamente dettata per le aree scoperte dal d.lgs. 15 novembre 1993, n. 507 agli artt. 62, comma 1 (debenza della tassa per l'occupazione o la detenzione di locali ed aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti), e 66, commi 1 e 2 (computo per la metà delle superfici riguardanti le aree scoperte a qualsiasi uso adibite, diverse da quelle costituenti pertinenza od accessorio dei locali ed aree assoggettabili a tassa, da computarsi, secondo il comma 2, nel limite del 25 per cento), è rimasta applicabile fino all'anno 1996, non essendo entrate in vigore le modifiche apportate ai citati commi 1 e 2 dell'art. 66 dall'art. 3 della legge 28 dicembre 1995, n. 549, in quanto, in un primo tempo, l'art. 2, comma 4-bis, del d.l. 25 novembre 1996, n. 599 (aggiunto dalla legge di conversione 24 gennaio 1997, n. 5), ha fatto decorrere tali modifiche a partire dal 1998, "ferme restando per il 1997 l'imponibilità delle superfici scoperte operative e l'esclusione dal tributo delle aree scoperte pertinenziali od accessorie a locali tassabili" e, successivamente, i due commi sono stati abrogati dal nuovo testo dell'art. 2, comma 4-bis, del d.l. n. 599 del 1996 cit., introdotto dall'art. 6 del d.l. 29 settembre 1997, n. 328 (convertito nella legge 29 novembre 1997, n. 328), che ha esteso anche al 1998 l'imponibilità delle superfici scoperte operative e l'esclusione dal tributo delle aree scoperte pertinenziali od accessorie a locali tassabili, estensione poi confermata per gli anni di imposta successivi dall'art. 1, comma 3, del d.l. 26 gennaio 1999, n. 8 (convertito, con modificazioni, nella legge 25 marzo 1999, n. 75). (Fattispecie in tema di aree scoperte di natura pertinenziale).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 15/11/1993 num. 507 art. 62, Decreto Legisl. 15/11/1993 num. 507 art. 66

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)