Sez. 5, Sentenza n. 2814 del 11/02/2005 (Rv. 579904 - 01)
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI | Superfici scoperte diverse da quelle accessorie alle civili abitazioni - Regime di tassazione - Distinzione tra aree operative ed aree pertinenziali od accessorie a locali tassabili - Superfici scoperte operative - Tassazione per intero - Magazzini destinati al ricovero dei beni strumentali o delle scorte da impiegare nella produzione o nello scambio - Aree operative - Configurabilità.
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI
In tema di tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, l'iniziale disciplina delle superfici scoperte diverse da quelle accessorie alle civili abitazioni, ha subito una serie di successive modifiche in forza delle quali si è innanzitutto distinto tra aree operative, tassabili per intero, ed aree pertinenziali od accessorie a locali tassabili, escluse dal tributo a decorrere dall'anno 1997 (inizialmente a norma dell'art. 2, comma quarto bis, D.L. 25 novembre 1996, n. 599, conv. in legge 24 gennaio 1997, n. 5). I magazzini, qualora siano destinati al ricovero dei beni strumentali o delle scorte da impiegare nella produzione o nello scambio, concorrono all'esercizio dell'impresa e vanno perciò riguardati come aree operative, al pari degli stabilimenti o dei locali destinati alla vendita.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 16/11/1993 num. 507 art. 62, Decreto Legisl. 16/11/1993 num. 507 art. 66, Decreto Legge 25/11/1996 num. 599 art. 2 com. 4 n. 2, Decreto Legge 29/09/1997 num. 328 art. 6, Decreto Legge 26/01/1999 num. 8 art. 1 com. 3, Legge 24/01/1997 num. 5, Legge 29/11/1997 num. 410 CORTE COST., Legge 25/03/1999 num. 75
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)