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Sez. 2, Sentenza n. 3279 del 18/05/1981 (Rv. 413855 - 01)

DIRITTI REALI - SERVITU - PREDIALI - SERVITU COATTIVE - PASSAGGIO COATTIVO - CONDIZIONI - FONDO NON INTERCLUSO - INTERCLUSIONE - DETERMINAZIONE DEL PASSO - AMPLIAMENTO - FONDO INTERCLUSO E FONDO NON INTERCLUSO - DISCIPLINA EX ARTT 1051 E 1052 COD CIV - DISTINZIONE - RICHIESTA DI AMPLIAMENTO DELLA SERVITU DI PASSAGGIO DI UN FONDO INTERCLUSO - ACCOGLIMENTO - CONDIZIONI - VALUTAZIONE COMPARATIVA DEI CONTRAPPOSTI INTERESSI - NECESSITA - IDONEITA DI UN DIVERSO ACCESSO ATTRAVERSO UN ALTRO FONDO - DEDUCIBILITA DA PARTE DEL PROPRIETARIO DEL FONDO SERVENTE.*
Stato
decisa il 1981-05-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/413855-01

DIRITTI REALI - SERVITU - PREDIALI - SERVITU COATTIVE - PASSAGGIO COATTIVO - CONDIZIONI - FONDO NON INTERCLUSO - INTERCLUSIONE - DETERMINAZIONE DEL PASSO - AMPLIAMENTO - FONDO INTERCLUSO E FONDO NON INTERCLUSO - DISCIPLINA EX ARTT 1051 E 1052 COD CIV - DISTINZIONE - RICHIESTA DI AMPLIAMENTO DELLA SERVITU DI PASSAGGIO DI UN FONDO INTERCLUSO - ACCOGLIMENTO - CONDIZIONI - VALUTAZIONE COMPARATIVA DEI CONTRAPPOSTI INTERESSI - NECESSITA - IDONEITA DI UN DIVERSO ACCESSO ATTRAVERSO UN ALTRO FONDO - DEDUCIBILITA DA PARTE DEL PROPRIETARIO DEL FONDO SERVENTE.*

In materia di passaggio coattivo, mentre l'art 1051 cod civ prevede l'ipotesi del fondo intercluso - identificato in base alla Mancanza di accesso diretto sulla pubblica via, dipendente dall'essere esso circondato completamente da altri fondi - e dispone la necessaria Costituzione della servitu di passaggio, a vantaggio di detto fondo ed a carico dei fondi intercludenti, fino ad un massimo sufficiente per i mezzi meccanici, se occorrente, il successivo art 1052 contempla il caso del fondo non intercluso, caratterizzato dalla dotazione del suindicato accesso, e correla il diritto del proprietario del medesimo alla Costituzione della servitu all'insufficienza dello accesso attuale, non suscettibile di ampliamento, in rapporto ai bisogni del fondo ed alla corrispondenza di questi ad una esigenza industriale od agricola apprezzabile dal giudice, onde - dovendo definirsi intercluso, in virtu dell'art 1051 citato, il fondo, circondato completamente da altri fondi, che gia fruisca di una servitu di passaggio - la richiesta di ampliamento della stessa soggiace in via esclusiva alla disciplina del terzo comma di tale ultima norma e postula, quindi, per il suo accoglimento: a) che ricorra l'utilita per l'uso conveniente del fondo in questione, secondo la sua destinazione attuale o quella che il proprietario dimostri di voler attuare ai fini di un suo migliore sfruttamento; b) che in concreto l'ampliamento invocato sia realizzabile nei limiti dei criteri fissati dal secondo comma del menzionato art 1051. La seconda di siffatte condizioni implica una valutazione comparativa, da parte del giudice del merito, dei contrapposti interessi e legittima il proprietario del fondo servente ad eccepire l'idoneita di un diverso accesso attraverso un altro fondo, in quanto piu rispondente alle necessita del fondo dominante e meno dannoso, rispetto a tale altro fondo, dell'ampliamento preteso. (V 3525/78, mass n 393017).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1051, Cod. Civ. art. 1052 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)