Sez. 1, Sentenza n. 3437 del 10/07/1978 (Rv. 392895 - 01)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AZIONE DI ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA CONTRO LA PA - REQUISITO DI AMMISSIBILITA - CONFERIMENTO DA PARTE DI UN COMUNE AD UN GEOMETRA DELL'INCARICO DI REDIGERE IL PROGETTO DI UNA COSTRUZIONE - ANNULLAMENTO DELLA RELATIVA DELIBERAZIONE - ALLEGAZIONE DEL PROGETTO ALLA PRATICA AMMINISTRATIVA ESPLETATA PER LA CONCESSIONE DI UN FINANZIAMENTO - UTILIZZAZIONE DEL PROGETTO - CONFIGURABILITA.*
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AZIONE DI ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA CONTRO LA PA - REQUISITO DI AMMISSIBILITA - CONFERIMENTO DA PARTE DI UN COMUNE AD UN GEOMETRA DELL'INCARICO DI REDIGERE IL PROGETTO DI UNA COSTRUZIONE - ANNULLAMENTO DELLA RELATIVA DELIBERAZIONE - ALLEGAZIONE DEL PROGETTO ALLA PRATICA AMMINISTRATIVA ESPLETATA PER LA CONCESSIONE DI UN FINANZIAMENTO - UTILIZZAZIONE DEL PROGETTO - CONFIGURABILITA.*
Il requisito di ammissibilita dell'Azione di arricchimento senza causa nei confronti della pa, consistente nel riconoscimento anche implicito dell'utilita conseguita dalla prestazione del privato, non richiede necessariamente che l'ente pubblico abbia realizzato un guadagno dall'utilizzazione di detta prestazione o abbia ottenuto una riduzione delle spese obbligatorie, essendo sufficiente che lo stesso abbia comunque ricavato un'utilita. Pertanto, nel caso in cui un comune conferisca ad un geometra l'incarico di redigere il progetto di una costruzione e la relativa deliberazione venga annullata dopo l'esecuzione della prestazione, deve riconoscersi l'avvenuta utilizzazione del progetto anche quando questo non sia servito per la realizzazione dell'opera edilizia, ma solo per l'espletamento di pratiche amministrative, fra cui quella promossa per ottenere la concessione di un finanziamento per la quale l'allegazione del progetto era indispensabile.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)