Sez. 3, Sentenza n. 355 del 11/02/1967 (Rv. 326236 - 01)
NOTAIO - CONTRAVVENZIONI E SANZIONI DISCIPLINARI - MANTENIMENTO DI UN UFFICIO AL DI FUORI DELLA SEDE ASSEGNATA - RICORSO AD ESPEDIENTI PUBBLICITARI - LESIVI PER LA DIGNITA PROFESSIONALE - DIVERSITA DI EFFETTI.*
NOTAIO - CONTRAVVENZIONI E SANZIONI DISCIPLINARI - MANTENIMENTO DI UN UFFICIO AL DI FUORI DELLA SEDE ASSEGNATA - RICORSO AD ESPEDIENTI PUBBLICITARI - LESIVI PER LA DIGNITA PROFESSIONALE - DIVERSITA DI EFFETTI.*
Il solo fatto che un notaio tenga fuori della Sede assegnatagli, invece di un semplice recapito, un ufficio-studio stabilmente costituito, nel quale riceva il pubblico e compia Atti del suo ministero, integra, di per se, infrazione alla disposizione dell'art.26 della legge 16 febbraio 1913 n.89 mentre, per aversi violazione degli artt.147 della stessa legge e 14 del R.d.l. 14 luglio 1937, n.1666, occorre un plus di comportamento, caratterizzato da attivita disdicevole consistente nel ricorso a mezzi di pubblicita o di richiamo, all'ausilio di procacciatori, a riduzioni di tariffe o ad altri espedienti tali da risultare lesivi della dignita e reputazione dello stesso professionista e del decoro e del prestigio della classe notarile.*
Riferimenti normativi: Legge 16/02/1913 num. 89 art. 147 CORTE COST., Legge 14/07/1937 num. 1666 art. 14, Legge 16/02/1913 num. 89 art. 26
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)