Sez. 2, Sentenza n. 2415 del 26/11/1984 Ud. (dep. 12/03/1985) Rv. 168278 - 01
SENTENZA PENALE - ASSOLUZIONE - IN GENERE - "PERCHÉ IL FATTO NON SUSSISTE" - "PERCHÉ IL FATTO NON COSTITUISCE REATO" - DIFFERENZE.*
SENTENZA PENALE - ASSOLUZIONE - IN GENERE - "PERCHÉ IL FATTO NON SUSSISTE" - "PERCHÉ IL FATTO NON COSTITUISCE REATO" - DIFFERENZE.*
In tema di formule assolutorie, va pronunziato il proscioglimento "perché il fatto non sussiste", quando non è stata interamente realizzata la condotta dell'agente o quando manca un evento ad essa riconducibile, mentre deve affermarsi che "il fatto non costituisce reato" quando manca l'elemento soggettivo ovvero ricorrono particolari situazioni di non punibilità espressamente previste dalla legge. (Conf mass n 151327; (Conf mass n 147890; (Conf mass n 130811).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 479 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)