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Sez. 5, Sentenza n. 42267 del 09/05/2014 Ud. (dep. 09/10/2014) Rv. 262103 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - MINACCIA | Circostanza aggravante prevista dall'art. 612, comma secondo, cod. pen. - Riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche con giudizio di prevalenza - Effetti in tema di determinazione della pena.
Stato
decisa il 2014-05-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/262103-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - MINACCIA

In tema di minaccia, è illegale la pena della reclusione inflitta dal giudice che, dopo aver riconosciuto le circostanze attenuanti generiche con giudizio di prevalenza rispetto all'aggravante di cui all'art. 612, comma secondo, cod. pen., applica la riduzione sulla sanzione prevista dall'ipotesi aggravata, dovendo, invece, farsi riferimento, a seguito del giudizio di bilanciamento operato, alla pena della multa indicata per la fattispecie di minaccia semplice.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 bis CORTE COST., Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 612

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)