Sez. 2, Sentenza n. 1324 del 07/07/1983 Ud. (dep. 13/02/1984) Rv. 162604 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - RIPARAZIONE DEL DANNO - REATO CONTINUATO - CIRCOSTANZE - APPLICABILITÀ DELL'ATTENUANTE - CONDIZIONI - NECESSITÀ DELLA RIPARAZIONE DEI DANNI PROVOCATI DA CIASCUN REATO.*
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - RIPARAZIONE DEL DANNO - REATO CONTINUATO - CIRCOSTANZE - APPLICABILITÀ DELL'ATTENUANTE - CONDIZIONI - NECESSITÀ DELLA RIPARAZIONE DEI DANNI PROVOCATI DA CIASCUN REATO.*
Nel caso di pluralità di reati legati dal vincolo della continuazione, l'attenuante della riparazione del danno è ravvisabile solo se essa ricorra per tutti i fatti unificati, non potendo le diminuenti per uno o più fatti estendersi a quelli per cui non sussistono. (V mass n 900018, contrasto già segnalato; (Conf mass n 153864; (Conf mass n 153325; (Conf mass n 146601; (Conf mass n 151475; (Conf mass n 104488; (contra mass n 113415, nel senso che deve aversi riguardo solo al reato più grave; (contra mass n 103903, nel senso che l'attenuante non opera per il reato continuato).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 com. 6 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)