Sez. 2, Sentenza n. 3408 del 24/11/1971 (Rv. 354979 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - GIUDIZIO DINANZI AL PRETORE - DOMANDA DI VALORE DETERMINATO - CUMULO CON DOMANDA DI VALORE INDETERMINATO - INCOMPETENZA DEL PRETORE - LIMITI.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - GIUDIZIO DINANZI AL PRETORE - DOMANDA DI VALORE DETERMINATO - CUMULO CON DOMANDA DI VALORE INDETERMINATO - INCOMPETENZA DEL PRETORE - LIMITI.*
Proposta, cumulativamente con una domanda di una somma determinata di denaro, un'altra domanda di valore indeterminato, o anche solo parzialmente indeterminato, dovendo presumersi che il valore della seconda domanda corrisponda al limite massimo della Competenza del giudice adito, il valore dell'intera causa, per effetto del cumulo con l'altra domanda stabilito dall'art 10 cod proc civ, supera i limiti della Competenza per valore del pretore. Il principio non puo trovare applicazione nei casi in cui o vi sia esplicita richiesta dell'attore, nell'atto di citazione, di voler, comunque, contenere il complesso delle sue pretese nei limiti della Competenza per valore del giudice adito o, mancando l'espressa richiesta, risulti, tuttavia, in modo non equivoco, per avere l'attore fatto riferimento ad elementi oggettivi e incontrovertibili di valutazione della domanda indeterminata, vinta la presunzione che l'entita di quest'ultima sia pari al limite massimo della Competenza per valore del giudice adito, oppure il superamento di tale presunzione ed il contenimento di tutta la causa entro il detto limite possa, senz'altro ritenersi, attraverso una logica, ma assolutamente non elastica, valutazione interpretativa della volonta dell'attore, quale risulta dalle richieste espressamente formulate. (V 1224'69, mass n 339838).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 14 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)