Sez. 2, Sentenza n. 1224 del 18/04/1969 (Rv. 339838 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - PROCEDIMENTO DAVANTI AL PRETORE - CUMULO DI DOMANDA DI VALORE DETERMINATO E DI DOMANDA DI VALORE INDETERMINATO - INCOMPETENZA DEL PRETORE - LIMITI.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - PROCEDIMENTO DAVANTI AL PRETORE - CUMULO DI DOMANDA DI VALORE DETERMINATO E DI DOMANDA DI VALORE INDETERMINATO - INCOMPETENZA DEL PRETORE - LIMITI.*
Nel procedimento davanti al pretore, qualora, oltre ad una domanda determinata nel suo valore, sia stata proposta altra domanda di valore indeterminato, quest'ultima deve intendersi proposta per la somma corrispondente al limite massimo della Competenza pretoria con la conseguenza che, a norma dell'art. 10, secondo comma, cod.proc.civ., il valore della causa viene ad eccedere la predetta Competenza. Tale principio non trova applicazione nel caso in cui, anche se formalmente solo nella formulazione della seconda domanda, l'attore precisi di voler mantenere la causa nei limiti di valore della Competenza del giudice adito. In tale ipotesi il valore della seconda domanda e rappresentato dalla differenza fra il valore della prima e il limite massimo della Competenza del pretore. (V. 103-66, massima n. 320206 442-64, V. Anche 2733-68, massima 335322 2460-68, massima n. 334879 ed altre).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)