Sez. 1, Sentenza n. 143 del 20/01/1972 (Rv. 355885 - 01)
RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE - CON INGIUNZIONE FISCALE (TRIBUTI INDIRETTI ED ENTRATE PATRIMONIALI) - INGIUNZIONE FISCALE - OPPOSIZIONE - TERMINE - IMPOSTE DOGANALI - NATURA PERENTORIA DEL TERMINE - INUTILE DECORSO DEL TERMINE - CONTESTAZIONE DELLA PRETESA TRIBUTARIA - PRECLUSIONE - ACCERTAMENTO TRIBUTARIO - DEFINITIVITA.*
RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE - CON INGIUNZIONE FISCALE (TRIBUTI INDIRETTI ED ENTRATE PATRIMONIALI) - INGIUNZIONE FISCALE - OPPOSIZIONE - TERMINE - IMPOSTE DOGANALI - NATURA PERENTORIA DEL TERMINE - INUTILE DECORSO DEL TERMINE - CONTESTAZIONE DELLA PRETESA TRIBUTARIA - PRECLUSIONE - ACCERTAMENTO TRIBUTARIO - DEFINITIVITA.*
Nel procedimento coattivo per la riscossione delle imposte da parte degli uffici finanziari, previsto nella legge di registro ed esteso ad altre imposte da leggi speciali, tra cui e quella in materia dei diritti doganali, il carattere perentorio del termine di quindici giorni dalla notificazione dell'ingiunzione, previsto dall'art 24 della legge doganale per proporre opposizione alla ingiunzione stessa, comporta che l'inutile decorso di tale termine precluda al contribuente ogni possibilita di contestare la pretesa tributaria e che l'accertamento tributario contenuto nell'ingiunzione non opposta diventi definitivo. (V 164'64).*
Riferimenti normativi: Legge 25/09/1940 num. 1424 art. 24 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)