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Sez. 1, Sentenza n. 12215 del 29/12/1990 (Rv. 470325 - 01)

ELEZIONI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - GRAVAMI - AVVERSO SENTENZA DI RICONOSCIMENTO DELL'ELEGGIBILITÀ DI UN CONSIGLIERE COMUNALE - GIUDIZIO DI CASSAZIONE - SOPRAVVENUTA SCADENZA DEL MANDATO ELETTORALE - CONSEGUENZE - DECLARATORIA DI CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE - NECESSITÀ.*
Stato
decisa il 1990-12-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/470325-01

ELEZIONI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - GRAVAMI - AVVERSO SENTENZA DI RICONOSCIMENTO DELL'ELEGGIBILITÀ DI UN CONSIGLIERE COMUNALE - GIUDIZIO DI CASSAZIONE - SOPRAVVENUTA SCADENZA DEL MANDATO ELETTORALE - CONSEGUENZE - DECLARATORIA DI CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE - NECESSITÀ.*

Nel giudizio di Cassazione, promosso contro sentenza che abbia riconosciuto l'eleggibilità di un consigliere comunale, la sopravvenuta scadenza del mandato elettorale determina il venir meno dell'interesse al ricorso, ed impone, anche d'ufficio, declaratoria di cessazione della materia del contendere, la quale travolge le pronunce intervenute nelle precedenti fasi processuali (salva restando la delibazione sul fondamento del ricorso ai fini delle spese).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge 23/04/1981 num. 154 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)