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Sez. 3, Sentenza n. 1094 del 05/02/1991 (Rv. 470800 - 01)

Assicurazione - Veicoli (Circolazione - Assicurazione obbligatoria) - Risarcimento del danno - Azione per il risarcimento dei danni - Liquidazione dei danni | In genere - Art. 4 secondo comma del d.l. n. 857 del 1976 convertito nella legge n. 39 del 1977 - Interpretazione conforme all'art. 3 della Costituzione - Danno per lucro cessante sofferto dal danneggiato lavoratore dipendente o autonomo - Prova - Presentazione di dichiarazione fiscale incompleta o infedele o mancata presentazione della denuncia dei redditi - Prova contraria del danneggiato - Ammissibilità.
Stato
decisa il 1991-02-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/470800-01

Assicurazione - Veicoli (Circolazione - Assicurazione obbligatoria) - Risarcimento del danno - Azione per il risarcimento dei danni - Liquidazione dei danni

Con riguardo al risarcimento del danno derivante da responsabilità civile per la circolazione di veicoli a motore, a norma del secondo comma dell'art. 4 del d.l. 23 dicembre 1976 n. 857 (convertito, con modifiche, in legge 26 febbraio 1977 n. 39), interpretato in senso coerente con il principio di parità stabilito dall'art. 3 della Costituzione, il danneggiato lavoratore dipendente od autonomo al fine della dimostrazione del danno sofferto per lucro cessante può essere ammesso a fornire la prova contraria a quanto risulta dalle dichiarazioni fiscali sia nel caso in cui abbia presentato dichiarazione incompleta o infedele sia nel caso in cui non abbia presentato denuncia dei redditi (pur avendone l'obbligo).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2056, Decreto Legge 23/12/1976 num. 857 CORTE COST., Legge 26/02/1977 num. 39 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)