Sez. 1, Sentenza n. 29664 del 12/06/2014 Ud. (dep. 08/07/2014) Rv. 260537 - 01
FONTI DEL DIRITTO - LEGGI - LEGGE PENALE - TERRITORIALITÀ - IN GENERE | Reati commessi nel territorio dello Stato - Cittadino straniero processato nella nazione di appartenza - Nuovo giudizio nello Stato - Possibilità - Applicabilità - Divieto del "bis in idem" - Esclusione - Fattispecie.
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In caso di reato commesso nel territorio nazionale da un cittadino appartenente ad uno Stato con cui non vigono accordi idonei a derogare alla disciplina dell'art. 11 cod.pen, il processo celebrato in quello Stato non preclude la rinnovazione del giudizio in Italia per i medesimi fatti, non essendo il principio del "ne bis in idem" principio generale del diritto internazionale, come tale applicabile nell'ordinamento interno. (Fattispecie relativa ad imputato cittadino di Stato estraneo all'area cosiddetta "Schengen", già condannato in quello Stato per il reato commesso in Italia).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 6, Cod. Pen. art. 11 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST. PENDENTE, Costituzione art. 10
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)