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Sez. 6, Sentenza n. 54467 del 15/11/2016 Cc. (dep. 21/12/2016) Rv. 268931 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - ESTRADIZIONE PER L'ESTERO - IN GENERE | "Ne bis in idem" - Art. 50 CDFUE - Natura di garanzia generale - Ambito applicativo - Condizioni rilevanti per l'estradizione - Sentenza emessa da uno Stato europeo in materie che abbiano un collegamento con quelle di competenza dell'Unione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2016-11-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/268931-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - ESTRADIZIONE PER L'ESTERO - IN GENERE

Nell'ambito dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, il principio del "ne bis in idem", sancito dall'art. 50 della Carta di Nizza, si configura come garanzia generale da invocare nello spazio giuridico europeo, anche nei confronti di uno Stato non appartenente alla UE, ogni qual volta si sia formato un giudicato penale su un medesimo fatto nei confronti della stessa persona ed a prescindere dalla sua cittadinanza europea. (Nella specie, la Corte ha ritenuto rilevante, ai fini della sussistenza del "ne bis in idem", che la sentenza definitiva sia stata emessa da uno Stato appartenente all'Unione Europea - Germania -, benché terzo rispetto alla procedura, in materie che abbiano un collegamento con quelle di competenza del diritto dell'Unione, ed ha negato, nei confronti del soggetto già condannato definitivamente, l'estradizione richiesta dalla Turchia all'Italia per il reato di traffico di stupefacenti, materia espressamente prevista dall'art. 83, par. 1, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea).

Riferimenti normativi: Tratt. Internaz. 07/02/1992 art. 6, Tratt. Internaz. 13/12/2007, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST. PENDENTE, Costituzione art. 10, Costituzione art. 11, Legge 30/09/1993 num. 388 art. 54, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)