Sez. L, Sentenza n. 10042 del 25/05/2004 (Rv. 573126 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RAPPORTO CON LE LAVORAZIONI | Malati non tabellate - Prova dell'eziologia professionale - Onere a carico dell'infortunato - Semplice possibilità del nesso eziologico - Sufficienza - Esclusione - Fattispecie.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RAPPORTO CON LE LAVORAZIONI
In ipotesi di malattia professionale non tabellata, la prova della causa di lavoro, che grava sul lavoratore, deve essere valutata in termini di ragionevole certezza, ovvero, esclusa la rilevanza della mera possibilità di eziopatenogenesi professionale, questa può essere ravvisata in presenza di un elevato grado di probabilità, che può essere ritenuto sussistente sulla base degli accertamenti operati dal giudice di merito. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che, sulla base delle ctu espletate, pronunziatesi nel senso della mera possibilità del concorso causale, aveva escluso la rilevanza, in relazione al manifestarsi di neoplasia linfocitica dello stress psico fisico conseguente a due episodi di inspirazione di gas maleodoranti derivanti da nubi di gas tossico non identificato, risultando peraltro affermate l'esistenza di un fattore extraprofessionale - la familiarità - e l'assenza di riscontro epidemiologico negli altri lavoratori esposti alla medesima nube tossica e sottoposti a osservazione).
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)