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Sez. L, Sentenza n. 525 del 22/01/1980 (Rv. 403916 - 01)

PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE - ELEMENTO SOGGETTIVO - ESTREMI - CONSAPEVOLEZZA DELLE CONSEGUENZE GIURIDICHE E FINALITA DELLA DICHIARAZIONE - IRRILEVANZA.*
Stato
decisa il 1980-01-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/403916-01

PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE - ELEMENTO SOGGETTIVO - ESTREMI - CONSAPEVOLEZZA DELLE CONSEGUENZE GIURIDICHE E FINALITA DELLA DICHIARAZIONE - IRRILEVANZA.*

L'elemento soggettivo della confessione (animus confitendi) non consiste nella intenzione di fornire una prova alla controparte ma nella consapevolezza e volonta di riconoscere la verita di un fatto a se sfavorevole e vantaggioso per l'altra parte, indipendentemente dal fine per il quale la dichiarazione sia stata resa ed indipendentemente dalla consapevolezza delle conseguenze giuridiche che ne possono derivare.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2730

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)