Sez. L, Sentenza n. 525 del 22/01/1980 (Rv. 403916 - 01)
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE - ELEMENTO SOGGETTIVO - ESTREMI - CONSAPEVOLEZZA DELLE CONSEGUENZE GIURIDICHE E FINALITA DELLA DICHIARAZIONE - IRRILEVANZA.*
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE - ELEMENTO SOGGETTIVO - ESTREMI - CONSAPEVOLEZZA DELLE CONSEGUENZE GIURIDICHE E FINALITA DELLA DICHIARAZIONE - IRRILEVANZA.*
L'elemento soggettivo della confessione (animus confitendi) non consiste nella intenzione di fornire una prova alla controparte ma nella consapevolezza e volonta di riconoscere la verita di un fatto a se sfavorevole e vantaggioso per l'altra parte, indipendentemente dal fine per il quale la dichiarazione sia stata resa ed indipendentemente dalla consapevolezza delle conseguenze giuridiche che ne possono derivare.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2730
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)