Sez. 2, Sentenza n. 4519 del 05/07/1983 (Rv. 429394 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - A MEZZO POSTA - AVVISO DI RICEVIMENTO - SOTTOSCRIZIONE NELLA DICHIARATA QUALITÀ DI "CONVIVENTE" DEL DESTINATARIO - DEDUZIONE DELLA ENUNCIAZIONE DI TALE QUALIFICA COME AGGIUNTA DA ALTRI IN UN SECONDO MOMENTO - QUERELA DI FALSO - NECESSITÀ.*
PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - A MEZZO POSTA - AVVISO DI RICEVIMENTO - SOTTOSCRIZIONE NELLA DICHIARATA QUALITÀ DI "CONVIVENTE" DEL DESTINATARIO - DEDUZIONE DELLA ENUNCIAZIONE DI TALE QUALIFICA COME AGGIUNTA DA ALTRI IN UN SECONDO MOMENTO - QUERELA DI FALSO - NECESSITÀ.*
Con riguardo alla notificazione eseguita a mezzo del servizio postale, mediante consegna del plico a persona che abbia sottoscritto l'avviso di ricevimento nella dichiarata qualità di "convivente" del destinatario, la contestazione che non si limiti ad investire l'effettiva sussistenza di tale qualifica, ma si traduca nell'affermazione che la sua enunciazione nel predetto avviso sia stata successivamente aggiunta da altri, dopo la sottoscrizione, postula l'esperimento della querela di falso, in quanto attiene al contenuto estrinseco di dichiarazione resa a pubblico ufficiale in atto pubblico. (V 2246/81, mass n 412977; (V 3014/75, mass n 377104).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2700 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 149 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 221
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)