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Sez. 2, Sentenza n. 8225 del 06/11/1987 (Rv. 455839 - 01)

TITOLI DI CREDITO - CAMBIALE (O PAGHERÒ) - AZIONE CAUSALE - OFFERTA IN RESTITUZIONE DEL TITOLO E DEPOSITO DELLO STESSO PRESSO LA CANCELLERIA DEL GIUDICE COMPETENTE - INSERIMENTO NEL FASCICOLO DI PARTE - INSUFFICIENZA - SENTENZA CONDIZIONATA ALL'ASSOLVIMENTO DELL'ONERE DI DEPOSITO - INAMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1987-11-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/455839-01

TITOLI DI CREDITO - CAMBIALE (O PAGHERÒ) - AZIONE CAUSALE - OFFERTA IN RESTITUZIONE DEL TITOLO E DEPOSITO DELLO STESSO PRESSO LA CANCELLERIA DEL GIUDICE COMPETENTE - INSERIMENTO NEL FASCICOLO DI PARTE - INSUFFICIENZA - SENTENZA CONDIZIONATA ALL'ASSOLVIMENTO DELL'ONERE DI DEPOSITO - INAMMISSIBILITÀ.*

Il precetto legislativo di cui all'art. 66, terzo comma, della legge cambiaria - che subordina l'Esercizio dell'Azione causale, da parte del portatore di cambiale che si valga del titolo quale prova del credito, alla condizione dell'offerta in restituzione del titolo cambiario al debitore e del deposito dello stesso presso la cancelleria del giudice competente a conoscere dell'Azione stessa, e che mira ad evitare che il debitore venga esposto alla eventualità di un duplice pagamento - non può ritenersi adempiuto col semplice inserimento dei titoli nel fascicolo di parte, che dalla stessa può essere, in ogni tempo, ritirato dalla cancelleria. Gli adempimenti previsti dal cit. Art. 66 concretano oneri, il cui mancato assolvimento costituisce circostanza impeditiva dell'esame nel merito della domanda, onde non può addivenirsi alla pronuncia d'una sentenza di condanna condizionata all'assolvimento di quegli oneri che devono essere adempiuti prima della pronuncia della decisione ed, in ogni caso, non oltre il momento della precisazione delle conclusioni. (V 3221/84, mass n 435262; (V 604/84, mass n 432849; (V 6667/82, mass n 424303; (V 1511/69, mass n 340339; (V 2357/68, mass n 334696).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. 14/12/1933 num. 1669 art. 66 com. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)