Sez. 1, Sentenza n. 3138 del 31/05/1979 (Rv. 399496 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - INTERPRETAZIONE - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - LIMITI.*
CONTRATTI IN GENERE - INTERPRETAZIONE - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - LIMITI.*
Alla qualificazione di un contratto si procede attraverso due fasi: una prima consistente nella individuazione e nell'interpretazione della comune volonta dei contraenti, e una seconda consistente nello inquadramento della fattispecie negoziale nello schema legale paradigmatico corrispondente agli elementi che ne caratterizzano l'essenza giuridica. Ne consegue che, mentre le operazioni attinenti alla prima fase costituiscono espressione dell'attivita giurisdizionale tipica del giudice del merito, il cui risultato accertativo, concretandosi in un giudizio del fatto, non e sindacabile in Sede di legittimita, se correttamente e adeguatamente motivato, le operazioni della seconda fase possono formare oggetto di verifica e di riscontro in Sede di legittimita sia in ordine alla descrizione del modello tipico della fattispecie giuridica, sia in ordine alla Rilevanza giuridica qualificante degli elementi di fatto emergenti dalla fattispecie concreta, sia, infine, riguardo alla individuazione delle implicazioni effettuali conseguenti alla sussunzione di essa nel paradigma normativo.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)