Sez. 6, Sentenza n. 43537 del 15/10/2014 Cc. (dep. 17/10/2014) Rv. 260448 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l'estero - Rifiuto della consegna ai sensi dell'art. 18, comma primo, lett. h), L. n. 69 del 2005 - "Serio pericolo" che la persona richiesta sia sottoposta alla pena di morte, alla tortura o a pene o trattamenti inumani o degradanti - Necessità - Condizioni.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE
In tema di mandato di arresto europeo, il motivo di rifiuto della consegna di cui all'art. 18, comma primo, lett. h), L. n. 69 del 2005 - che ricorre in caso di "serio pericolo" che la persona ricercata venga sottoposta alla pena di morte, alla tortura o ad altre pene o trattamenti inumani o degradanti - non può ritenersi integrato dalla mera prospettazione dell'esistenza, nello Stato richiedente, di una condizione di sovraffollamento carcerario o di una possibile mancanza di adeguata assistenza medica, laddove tale prospettazione non sia corredata dalla dimostrazione del livello di pericolo derivante da quanto rappresentato, né da elementi concreti sulla reale situazione nelle carceri di quello Stato (ad es. in relazione allo spazio individuale minimo assicurato, o alle condizioni sanitarie).
Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 bis lett. H CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)