Sez. L, Sentenza n. 5399 del 06/06/1990 (Rv. 467558 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RENDITA DI PASSAGGIO - PRESUPPOSTI - CESSAZIONE DELL'ATTIVITÀ MORBIGENA SOLTANTO AL MOMENTO DELLA MATURAZIONE DEL DIRITTO A PENSIONE DI ANZIANITÀ - INFLUENZA - ESCLUSIONE.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RENDITA DI PASSAGGIO - PRESUPPOSTI - CESSAZIONE DELL'ATTIVITÀ MORBIGENA SOLTANTO AL MOMENTO DELLA MATURAZIONE DEL DIRITTO A PENSIONE DI ANZIANITÀ - INFLUENZA - ESCLUSIONE.*
La rendita di passaggio, prevista dall'art. 150 del d.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124, avendo quale scopo la tutela della salute del lavoratore, al quale appresta un beneficio costituente incentivo allo abbandono dell'attività morbigena, ha quale presupposto per l'insorgenza del relativo diritto il fatto che l'abbandono stesso sia volontario e determinato da ragioni profilattiche. Consegue che, sussistendo tale presupposto non è di ostacolo alla attribuzione del beneficio la circostanza dell'avvenuto espletamento della attività morbigena per un lungo periodo e della cessazione della medesima soltanto al momento della maturazione del diritto a pensione di anzianità, il cui godimento non è incompatibile col carattere volontario dell'abbandono della lavorazione morbigena, a nulla rilevando che questo non sia seguito dallo svolgimento di una ulteriore e diversa attività lavorativa. (V 6355/88, mass n 460698; (V 4457/88, mass n 459427; (V 4455/88, mass n 459425).*
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 150 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)