Sez. 1, Sentenza n. 4640 del 06/09/1985 (Rv. 442098 - 01)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AZIONE DI ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA CONTRO LA P.A. - APPALTO DI OPERA PUBBLICA STIPULATO DAL SINDACO DI UN COMUNE IN DIFETTO DEL RELATIVO POTERE - AZIONE DI INDEBITO ARRICCHIMENTO DELLA P.A. - ESPERIBILITÀ DA PARTE DEL PRIVATO CONTRAENTE - AMMISSIBILITÀ - POSSIBILITÀ DI ESERCIZIO DI AZIONE DIRETTA CONTRO IL SINDACO EX ART. 28 COST. - CONSEGUENTE VENIR MENO DEL REQUISITO DELLA SUSSIDIARIETÀ DELLA PRIMA DI DETTE AZIONI - ESCLUSIONE.*
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AZIONE DI ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA CONTRO LA P.A. - APPALTO DI OPERA PUBBLICA STIPULATO DAL SINDACO DI UN COMUNE IN DIFETTO DEL RELATIVO POTERE - AZIONE DI INDEBITO ARRICCHIMENTO DELLA P.A. - ESPERIBILITÀ DA PARTE DEL PRIVATO CONTRAENTE - AMMISSIBILITÀ - POSSIBILITÀ DI ESERCIZIO DI AZIONE DIRETTA CONTRO IL SINDACO EX ART. 28 COST. - CONSEGUENTE VENIR MENO DEL REQUISITO DELLA SUSSIDIARIETÀ DELLA PRIMA DI DETTE AZIONI - ESCLUSIONE.*
Con riguardo a contratto di appalto di opera pubblica, che sia stato invalidamente stipulato dal sindaco di un comune in difetto del relativo potere, l'esperibilità da parte del privato contraente dell'Azione d'indebito arricchimento nei confronti della amministrazione comunale, al fine di essere indennizzato del pregiudizio subito nei limiti in cui l'amministrazione medesima, anche prendendo possesso dell'opera realizzata (nella specie, edificio destinato a scuola elementare), ne abbia riconosciuto la utilità, non può essere esclusa, sotto il profilo del difetto del requisito della sussidiarietà (art. 2042 cod. civ.), in relazione alla possibilità di detto privato di agire direttamente contro il sindaco a norma dell'art. 28 della Costituzione, atteso che tale eventuale responsabilità del sindaco è contemplata dal citato precetto costituzionale su un piano alternativo e paritetico rispetto a quella dell'ente pubblico. (V 2075/77, mass n 385799).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 28, Cod. Civ. art. 2041, Cod. Civ. art. 2042, Regio Decr. 03/03/1934 num. 383 art. 252 CORTE COST., Regio Decr. 03/03/1934 num. 383 art. 253, Regio Decr. 03/03/1934 num. 383 art. 254 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)