Sez. 2, Sentenza n. 10616 del 05/11/1990 (Rv. 469642 - 01)
VENDITA - OBBLIGAZIONI DEL VENDITORE - CONSEGNA DELLA COSA - COSA DIVERSA DALLA PATTUITA (ALIUD PRO ALIO) - IN GENERE - VENDITA DI CASA DI ABITAZIONE PRIVA DELLA LICENZA DI ABITABILITÀ - PRESTAZIONE DI ALIUD PRO ALIO - SUSSISTENZA - LIMITI - CONSEGUENZE.*
VENDITA - OBBLIGAZIONI DEL VENDITORE - CONSEGNA DELLA COSA - COSA DIVERSA DALLA PATTUITA (ALIUD PRO ALIO) - IN GENERE - VENDITA DI CASA DI ABITAZIONE PRIVA DELLA LICENZA DI ABITABILITÀ - PRESTAZIONE DI ALIUD PRO ALIO - SUSSISTENZA - LIMITI - CONSEGUENZE.*
Nella compravendita di case di abitazione deve intendersi come implicito il requisito dell'abitabilità legale conseguente al rilascio della relativa licenza comunale quale elemento integrante dell'identità dell'immobile - a meno che il contrario non sia stato espressamente convenuto fra le parti - di guisa che la Mancanza del certificato di abitabilità non per colpevole inerzia della pubblica amministrazione ma in dipendenza del fatto che la costruzione sia stata eseguita in violazione delle norme di edilizia o di igiene, integra la prestazione di aliud pro alio che abilita l'acquirente a chiedere la risoluzione del contratto ex art. 1453, 1476 e 1477 cod. civ. essendo la cosa venduta del tutto inidonea ad assolvere alla sua destinazione economico-sociale e quindi a soddisfare in concreto le esigenze che determinarono l'acquirente a contrarre. (Conf 6542/85, mass n 443612; (Conf 1141/73, mass n 363642; (Conf 1351/66, mass n 322693).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1453, Cod. Civ. art. 1476, Cod. Civ. art. 1477, Cod. Civ. art. 1490, Cod. Civ. art. 1497, Regio Decr. 27/07/1934 num. 1264 art. 220
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)