Sez. 1, Sentenza n. 9292 del 04/09/1995 (Rv. 493895 - 01)
ELEZIONI - ELETTORATO - PASSIVO - INCOMPATIBILITÀ | Consigliere regionale - Causa di incompatibilità - Mancata rimozione nei termini di legge - Elettore - Procedimento amministrativo ex art. 7 legge n. 154 del 1981 - Introduzione - Decadenza dalla carica di consigliere regionale - Presupposto.
ELEZIONI - ELETTORATO - PASSIVO - INCOMPATIBILITÀ
Nel caso in cui l'eletto alla carica di consigliere regionale non rimuova spontaneamente una causa di incompatibilità nel termine di dieci giorni previsto dall'ultimo comma dell'art. 6 della legge 23 aprile 1981 n. 154, e l'elettore, cui rimessa la scelta tra il ricorso all'autorità amministrativa o quello immediato all'autorità giudiziaria (ai sensi degli artt. 9 bis legge 16 maggio 1960 n. 570, 5 legge 23 dicembre 1966 n. 1147 e 19 legge 17 febbraio 1986 n. 108), abbia preferito promuovere lo svolgimento del procedimento amministrativo di cui all'art. 7 della legge citata, la decadenza dell'eletto si verifica (sia pure con effetti retroattivi) non già per la mancata osservanza del termine di dieci giorni previsto dal citato art. 6, bensì per la mancata osservanza del termine di dieci giorni previsto dall'art. 7, comma sesto (ai sensi del quale, dopo la contestazione della causa di incompatibilità, il consigliere eletto può provvedere spontaneamente alla sua rimozione nei dieci giorni successivi; se egli si limita, nel termine predetto, a formulare osservazioni per contestare la dedotta incompatibilità, il consiglio regionale, nei dieci giorni successivi, delibera definitivamente e, se ritiene sussistente la causa di incompatibilità, invita il consigliere eletto a rimuoverla o a optare per la carica che intende conservare; e, solo se l'eletto non provveda nei successivi dieci giorni, il consiglio regionale lo dichiara decaduto, con effetto "ex tunc").
Riferimenti normativi: Legge 23/04/1981 num. 154 art. 6 CORTE COST., Legge 23/04/1981 num. 154 art. 7 CORTE COST., Legge 16/05/1960 num. 570 art. 9 bis CORTE COST., Legge 23/12/1966 num. 1147 art. 5, Legge 17/02/1986 num. 108 art. 19
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)