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Sez. L, Sentenza n. 9766 del 08/10/1997 (Rv. 508620 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ | Insolvenza del datore di lavoro - Obbligazione del fondo di garanzia ex art. 2 legge n. 297 del 1982 - Relazione giuridica col debito del datore di lavoro - Accollo "ex lege" - Riconoscimento del debito da parte del datore di lavoro - Opponibilità al Fondo - Esclusione.
Stato
decisa il 1997-10-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/508620-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ

Ai sensi dell'art. 2 legge n. 297 del 1982, il meccanismo in forza del quale il Fondo di garanzia istituito presso l'I.N.P.S. è tenuto al pagamento del t.f.r. in caso di insolvenza del datore di lavoro è configurabile come un accollo "ex lege"; ne consegue che un eventuale riconoscimento del debito da parte del debitore (nella specie, il commissario liquidatore dell'impresa datrice di lavoro) non preclude all'I.N.P.S. la possibilità di far valere l'intervenuta prescrizione.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1273, Cod. Civ. art. 1310 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2937, Legge 29/05/1982 num. 297 art. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)