Sez. L, Sentenza n. 11112 del 25/08/2000 (Rv. 539754 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RENDITA DI PASSAGGIO | Cessazione dell'attività morbigena per ragioni indipendenti dalla volontà dell'assicurato - Spettanza della rendita - Esclusione.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RENDITA DI PASSAGGIO
Il diritto alla rendita di passaggio previsto dall'art. 150 d.P.R. n. 1124 del 1965 a favore del lavoratore che per ragioni profilattiche abbandoni l'attività morbigena è precluso quando la cessazione dell'attività lavorativa sarebbe ugualmente avvenuta per la risoluzione del rapporto di lavoro dovuta a ragioni indipendenti dalla volontà dell'assicurato, come, nella specie, il raggiungimento dei limiti di età per il collocamento a riposo.
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 150 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)