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Sez. L, Sentenza n. 3741 del 21/06/1985 (Rv. 441320 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - PRESUPPOSTO - RICHIESTA DEL DATORE DI LAVORO - MANCANZA - DIRITTO SOGGETTIVO DELLO INVALIDO ALL'ASSUNZIONE - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE - DIRITTO DELL'INVALIDO AL RISARCIMENTO DEL DANNO PER ILLECITO EXTRACONTRATTUALE - INSUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1985-06-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/441320-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - PRESUPPOSTO - RICHIESTA DEL DATORE DI LAVORO - MANCANZA - DIRITTO SOGGETTIVO DELLO INVALIDO ALL'ASSUNZIONE - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE - DIRITTO DELL'INVALIDO AL RISARCIMENTO DEL DANNO PER ILLECITO EXTRACONTRATTUALE - INSUSSISTENZA.*

Nel sistema delle assunzioni obbligatorie previsto dalla legge 2 aprile 1968 n. 482, l'avviamento al lavoro degli appartenenti alle categorie protette non può essere effettuato d'ufficio, ma deve avvenire (art. 16, quarto comma, legge citata) a seguito della richiesta del datore di lavoro, la quale, nonostante le sanzioni previste a carico del datore di lavoro che la ometta, costituisce il necessario requisito di legittimità del provvedimento di assegnazione, che è il titolo costitutivo dell'Obbligo del datore di lavoro - e del correlativo diritto del lavoratore avviato - a stipulare il contratto individuale di lavoro. Pertanto, prima del suo concreto avviamento a seguito della richiesta suddetta, il lavoratore non ha un azionabile diritto soggettivo all'assunzione, non essendo individuato il datore di lavoro gravato dell'Obbligo corrispondente, né può vantare un automatico diritto al risarcimento del danno extracontrattuale, ai sensi degli artt. 185 cod. pen. e 2043 cod. civ., per la violazione dell'art. 23, secondo comma, della legge citata, presupponendo il diritto a tale risarcimento la dimostrazione che l'omesso inoltro della richiesta del datore di lavoro obbligato ad assumere invalidi o altri aventi diritto abbia pregiudicato proprio l'assunzione del lavoratore che invoca detto risarcimento. (V 5382/82, mass n 423153; (V 4291/82, mass n 422270; (Conf 1376/81, mass n 412002).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2094, Cod. Pen. art. 185, Legge 02/04/1968 num. 482 art. 11 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 16 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 19, Legge 02/04/1968 num. 482 art. 23 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)