diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 4291 del 23/07/1982 (Rv. 422270 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI, MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - RICHIESTA DEL DATORE DI LAVORO - NECESSITÀ - EFFETTI - INDICAZIONE DELLA CATEGORIA PROFESSIONALE - CARATTERE VINCOLANTE PER L'U.P.L.M.O. - CONSEGUENZE.*
Stato
decisa il 1982-07-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/422270-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI, MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - RICHIESTA DEL DATORE DI LAVORO - NECESSITÀ - EFFETTI - INDICAZIONE DELLA CATEGORIA PROFESSIONALE - CARATTERE VINCOLANTE PER L'U.P.L.M.O. - CONSEGUENZE.*

Nel sistema delle assunzioni obbligatorie previsto dalla legge 2 aprile 1968 n. 482, l'avviamento al lavoro degli appartenenti alle categorie protette non può essere effettuato d'ufficio da parte dell'organo amministrativo competente (ufficio provinciale del lavoro e della massima occupazione), presupponendo, a norma del quarto comma dell'art. 16 di detta legge, la richiesta del datore di lavoro. Nel caso in cui tale richiesta contenga uno specifico riferimento alle attitudini lavorative del soggetto da assumere, queste debbono essere valutate dall'ufficio del lavoro soltanto al fine di determinare l'appartenenza del lavoratore ad una delle due fondamentali categorie professionali (impiegatizia ed operaia) previste dall'art. 2095 cod. civ., senza necessità di procedere ad ulteriori distinzioni in ordine alla qualifica ed alle mansioni, la cui concreta specificazione è rimessa in concreto alle parti in Sede di stipulazione del contratto individuale di lavoro; ne consegue che il rifiuto del datore di lavoro di assumere l'invalido o assimilato è illegittimo soltanto nel caso in cui le attitudini lavorative dell'avviato, recepite negli elenchi, rientrino nella generale categoria professionale degli impiegati o degli operai indicata nella richiesta, e che, reciprocamente, il diritto alla assunzione dell'avviato sorge ove vi sia corrispondenza tra attitudini del lavoratore e categoria professionale indicata dal datore di lavoro. (V 1376/81, mass n 412002 sulla prima parte; (Conf 1369/81, mass n 411994 sulla seconda parte; (Conf 1199/81, mass n 411765 sulla seconda parte).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 11 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 16 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 17, Legge 02/04/1968 num. 482 art. 19

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)