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Sez. L, Sentenza n. 1376 del 11/03/1981 (Rv. 412002 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - PRESUPPOSTO - RICHIESTA DEL DATORE DI LAVORO - MANCANZA - DIRITTO SOGGETTIVO DEL LAVORATORE ALL'ASSUNZIONE E DIRITTO DELLO STESSO AL RISARCIMENTO DEL DANNO EXTRACONTRATTUALE - INSUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1981-03-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/412002-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - PRESUPPOSTO - RICHIESTA DEL DATORE DI LAVORO - MANCANZA - DIRITTO SOGGETTIVO DEL LAVORATORE ALL'ASSUNZIONE E DIRITTO DELLO STESSO AL RISARCIMENTO DEL DANNO EXTRACONTRATTUALE - INSUSSISTENZA.*

Poiche l'avviamento al lavoro (da parte dell'ufficio provinciale del lavoro e della massima occupazione) degli appartenenti alle categorie protette (art 11, legge 2 aprile 1968 n 482, sulla disciplina generale delle assunzioni obbligatorie presso le pubbliche amministrazioni e le aziende private) non puo essere effettuato d'ufficio ma deve avvenire (art 16, quarto comma, legge cit) a seguito della richiesta del datore di lavoro, questa, nonostante le sanzioni previste a carico del datore di lavoro che la ometta, costituisce il necessario requisito di legittimita del provvedimento di assegnazione, che e il titolo costitutivo dello Obbligo del datore di lavoro - e del correlativo diritto del lavoratore avviato - a stipulare il contratto individuale di lavoro. Pertanto, prima del suo concreto avviamento, a seguito della richiesta suddetta, ad una determinata impresa, il lavoratore non ha un azionabile diritto soggettivo all'assunzione, non essendo individuato il datore di lavoro gravato dell'Obbligo corrispondente, ne puo vantare un automatico diritto al risarcimento del danno extracontrattuale, ai sensi degli artt 185 cod pen e 2043 cod civ, per per la violazione dell'art 23, secondo comma, della legge citata, presupponendo il diritto a tale risarcimento la dimostrazione che l'omesso inoltro della richiesta del datore di lavoro obbligato ad assumere invalidi o altri aventi diritto abbia pregiudicato proprio l'assunzione del lavoratore che lo invoca. (V 3425/80, mass n 407252; (V 1322/79, mass n 397590; (V 3323/76, mass n 382115; (V 2633/73, mass nn 366116 e 366113; (V 2372/69, mass n 341821; (V 1563/66, mass n 323113; (V 2972/64, mass n 304419).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Pen. art. 185, Decr. Leg. Capo Provv. Stato 03/10/1947 num. 1222 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 11 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 16 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 19, Legge 02/04/1968 num. 482 art. 23 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)