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Sez. U, Sentenza n. 20730 del 28/09/2009 (Rv. 609491 - 01)

ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - IN GENERE | Ordinamento giudiziario - Disciplina della magistratura - Procedimento disciplinare - In genere - Correlazione fra accusa contestata e sentenza - Contestazione di condotta continuativa - Specificazione di ciascun episodio - Necessità - Esclusione - Riferimento al complesso degli elementi portati a conoscenza dell'incolpato - Sufficienza.
Stato
decisa il 2009-09-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/609491-01

ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - IN GENERE

In tema di responsabilità disciplinare dei magistrati, qualora venga contestata una condotta di tipo continuativo, che si articoli in una pluralità di episodi, l'enunciazione dell'addebito in termini sintetici, senza la specificazione di ciascuno degli episodi stessi, non spiega effetti invalidanti, qualora non manchi l'indicazione di elementi e circostanze idonei a porre l'incolpato in grado di conoscere con completezza le accuse e quindi di svolgere ogni opportuna difesa, dovendo intendersi per fatto contestato non solo quello indicato specificamente nel capo di incolpazione, ma quanto risulta da tutto il complesso degli elementi resi noti all'incolpato e sui quali lo stesso è stato posto in condizione di difendersi.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 23/02/2006 num. 109 art. 15 com. 4, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)