Sez. 2, Sentenza n. 3105 del 31/03/1987 (Rv. 452201 - 01)
PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - FATTI NOTORI - NOZIONI DI FATTO DI COMUNE ESPERIENZA - DATI RICHIEDENTI SPECIFICHE CONOSCENZE E GIUDIZI TECNICI - ESCLUSIONE.*
PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - FATTI NOTORI - NOZIONI DI FATTO DI COMUNE ESPERIENZA - DATI RICHIEDENTI SPECIFICHE CONOSCENZE E GIUDIZI TECNICI - ESCLUSIONE.*
Tra le nozioni di fatto di comune esperienza, utilizzabili dal giudice ai sensi dell'art. 115, secondo comma, cod. proc. civ., non rientrano i dati che richiedono specifiche conoscenze e giudizi tecnici. (nella specie in tema di consumo di combustibile per l'impianto termico di un edificio condominiale con riguardo al caso che in taluna delle unità immobiliari non fossero installati o fossero esclusi dal circuito i radiatori, al fine di stabilire se vi fosse risparmio energetico e, quindi, economia di spesa deducibile dalla contribuzione incombente sul condominio, i giudici del merito avevano respinto la richiesta di consulenza tecnica al riguardo, rilevando che, secondo l'"id quod plerumque accidit", il mancato utilizzo o la mancata installazione dei radiatori in alcuni locali a piano terra non poteva avere alcuna influenza sulle spese del servizio centrale di riscaldamento. La S.C. ha annullato la decisione, enunciando il principio di cui alla massima). (V 6269/84, mass n 437990; (Conf 6402/81, mass n 417203; (Conf 6269/84, mass n 437990).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1123, Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)