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Sez. 1, Sentenza n. 44255 del 17/09/2014 Cc. (dep. 23/10/2014) Rv. 260800 - 01

PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE | Cause ostative alla declaratoria di estinzione della pena - Delitti della stessa indole - Nozione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-09-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/260800-01

PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE

In tema di estinzione della pena, per individuare la nozione di "reati della stessa indole", rilevante ai fini della configurabilità della causa ostativa alla vicenda estintiva per decorso del tempo prevista dall'art. 172, ultimo comma, cod. pen., deve farsi riferimento all'art. 101 cod.pen., secondo cui ricorre il requisito di identità di indole, non solo nell'ipotesi di reati che violano la stessa disposizione di legge, ma anche quando le diverse fattispecie di illecito penale presentano profili di omogeneità sul piano oggettivo, in relazione al bene tutelato ed alle modalità esecutive, ovvero sul piano soggettivo, in relazione ai motivi a delinquere che hanno avuto efficacia causale nella decisione criminosa. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto corretta la decisione impugnata che aveva ravvisato identità di indole tra il reato di ricettazione e quello di cessione di stupefacenti, commessi in medesimo contesto temporale, in quanto connotati dalla identica finalità di profitto).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 101, Cod. Pen. art. 172

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)